
"Perché l'universo si dà la pena di esistere?
Se riusciremo a trovare la risposta a questa domanda, decreteremo
il trionfo definitivo della ragione umana: giacché allora
conosceremmo la mente di Dio."
Stephen W. Hawking
|
Informazioni generali
Il 09/05/06 a
Padova si è svolta la conferenza
tenuta dallo prof.
Stephen W. Hawking sul tema
"Scorrendo all’indietro la storia" organizzata dal dipartimento
di Astronomia dell'università di Padova e dall'osservatorio astronomico.
La conferenza è stata seguita da oltre 4000 persone presso il palazzetto
dello sport di San Lazzaro che per l'occasione si è trasformato
in un "anfiteatro" gremito in ogni ordine di posti. La "Sezione
Ossevativa" dell'ALA ha seguito dal vivo la manifestazione dopo
un lungo viaggio iniziato oltre ventiquattrore prima dal capoluogo
lucano. La permanenza del prof. Hawking a Padova (di circa 4 giorni)
si articolava in due conferenze: la prima di argomento tecnico-scientifico
appena trattata e una conferenza più "soft" tenuta presso la sede
della Regione Veneto il giorno 12/05/06. Per motivi logistico-tecnici
noi abbiamo seguito solo quella del 09/05/06. Nella parte bassa
della pagina sono disponibili i testi originali delle conferenze
tenute dal prof. Hawking.
Riteniamo doveroso denunciare la scandalosa indifferenza mostrata
dai mass-media e dai giornali (incluse le riviste specifiche del
settore astronomia) che non hanno spesa una sola parola su questo
grandioso evento. Noi ringraziamo il prof. Hawking e l'università
di Padova per aver dato la possibilità alla comunità scientifica
e in generale a tutti appassionati di poter partecipare ad una manifestazione
di così ampio spessore scientifico.
Alcune notizie sulla vita del prof. Hawking
Stephen W. Hawking, nato a
Oxford
l'8 gennaio del 1942, si è laureato in fisica teorica a soli venti
anni.
Fin dall'età di 13 anni manifestò difficoltà nell'uso delle mani,
questi problemi si acuirono verso i vent'anni costringendolo a sottoporsi
ad approfonditi esami clinici. I test effettuati su un campione
di muscolo fornirono una diagnosi sconcertante: sclerosi amiotrofica
laterale, una malattia inguaribile che provoca la disintegrazione
delle cellule nervose e con essa una morte rapida. Gli vennero preventivati
circa due anni e mezzo di vita restanti.
Da questo momento la vita del giovane Hawking mutò radicalmente,
la passione per la scienza e la voglia di vivere ebbero il sopravvento
determinando la scelta di non arrendersi all'inevitabile destino
ma di dedicarsi con ancor più passione agli studi cosmologici.
Tutt'oggi il prof. Hawking è titolare della cattedra lucasiana di
matematica presso l'università di
Cambrige (la
stessa che fu di Newton), inoltre è uno dei membri storici della
Royal Society.
Noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, nel 1974 ha dimostrato
che dal punto di vista termodinamico i buchi neri sono corpi neri
(nella definizione planckiana del termine) che obbediscono alle
leggi della termodinamica. Sua è anche la teoria sulla cosiddetta
“evaporazione” dei buchi neri. Per l'importanza delle teorie scientifiche
avanzate è considerato l'erede vivente di Einstein. Nella prima
metà degli anni settanta ha collaborato con un altro nome altisonante
della comunità scientifica internazionale:
Roger Penrose.
Tra i suoi scritti più importanti ricordiamo:
"L'universo
in un guscio di noce", "Breve storia del tempo", "La teoria del
tutto", "Dal Big Bang ai buchi neri", "Buchi neri e universi neonati",
"La natura dello spazio e del tempo" (quest'ultimo scritto
a quattro mani con Roger Penrose).
Testi originali delle conferenze
|
(Se non avete
un lettore PDF lo potete scaricare gratuitamente da
qui)
|
Tutte le immagini della conferenza sono disponibili qui
Alcuni collegamenti web sull'argomento