Comete


Le comete, insieme agli asteroidi, formano i cosiddetti “corpi minori” del sistema solare. Composte principalmente da ghiaccio, rocce e gas molecolare, sono rimaste immutate da miliardi di anni cioè fin dai primi istanti di vita del sistema solare. Le comete orbitano intorno al Sole con traiettorie molto ellittiche, in alcuni casi anche iperboliche, con tempistiche assai differenti che dipendono strettamente dall’eccentricità e dal tipo d’orbita. L’etimologia della parola cometa deriva dal latino 'cometes', che deriva a sua volta dal greco 'kométes' “chiomato” e da 'kóme' “chioma”.

Una cometa, osservata lontano dal Sole, è un semplice corpo inerte ricco di ghiaccio e polvere. Acquista tutto il suo fascino soltanto nel momento in cui, percorrendo la sua orbita, giunge in prossimità del Sole che, con le sue intense radiazione, provoca lo scioglimento e la sublimazioni degli strati più esterni del corpo cometario. A questo punto la semplice “palla di neve sporca” originaria si trasforma in uno degli oggetti più suggestivi del sistema solare. Ma procediamo con ordine nell’analisi di tutti i singoli aspetti delle comete.


Tipologia

Nel 1993 venne adottata dalla comunità scientifica internazionale la suddivisione delle comete in quattro famiglie, proposta dall’astronomo slovacco Ľubor Kresák. Essa si basa sui diversi periodi orbitali:


1) A corto periodo (fino a 20 anni) – Chiamate comete SP (dall’inglese short period) sono dette anche comete della “famiglia di Giove” in quanto vengono intrappolate dalle enormi forze gravitazionali di pianeti come Giove e Saturno che conferiscono loro periodi orbitali modesti dell’ordine di poche decine di anni. Le orbite delle comete SP sono poco eccentriche e poco inclinate rispetto al piano dell'orbita terrestre. Si ritiene che questi oggetti abbiano tutti un’origine comune nella fascia di Edgeworth-Kuiper. L’oggetto più noto appartenete a questa classe è la cometa Encke avente un periodo di 3 anni e 4 mesi.


2) A periodo intermedio (da 20 a 200 anni) – Chiamate comete HP sono dette anche “comete tipo Halley” in quanto gli afeli si trovano tra le orbite di Giove e Nettuno. Le orbite possedute da queste comete sono molto eccentriche e inclinate rispetto all’orbita terrestre.


3) A lungo periodo (oltre 200 anni) – Chiamate anche comete LP impiegano da un minimo di 200 a un massimo di qualche migliaio di anni per completare la propria orbita, di solito con eccentricità molto prossima a 1. A questa famiglia appartengono oltre l’83% delle comete con orbite conosciute. Molte di esse (oltre il 50%) sono caratterizzate da rivoluzione retrograda e orbite prive di un’inclinazione “preferita” in quanto sono stati osservati piani orbitali con praticamente tutte le inclinazioni possibili. All’afelio di solito queste comete distano dal Sole da un minimo di 10 mila U.A. a un massimo di 100 mila U.A. A questo gruppo appartiene la comete Hale-Bopp con periodo stimato di 2537 anni.


3b) Non periodiche – Più che una famiglia distinta, le comete non periodiche, sono una sotto classe delle comete LP. Le loro orbite sono così grandi da richiedere milioni di anni per essere portate a termine. I periodi orbitali di questi oggetti (anche in relazione alle leggi di Keplero) sono così elevati che praticamente li fanno apparire una sola volta in milioni e milioni di anni. Evidentemente un periodo di tempo così lungo le ha fatto guadagnare l’appellativo di “non periodiche”.


4) Comete Nuove – Le comete nuove, chiamate anche comete NC (new comets), portano questo appellativo in quanto fanno la loro apparizione nel Sistema Solare una sola volta poiché si muovono su orbite paraboliche con eccentricità maggiore di 1. Con questo valore di eccentricità queste comete sono destinate a transitare nel Sistema Solare ed uscirne senza far mai più ritorno viaggiando perennemente nello spazio profondo. L’esemplare più famoso appartenete a questa famiglia è la cometa Kohoutek che transitò al perielio nel 1973 con una eccentricità pari a 1.000008.


Cometa Encke

(la cometa di 2P/Encke studiata per la prima volta durante la seconda metà del '700 dall'astronomo Johann Franz Encke. Con un diametro che oscillatra 1 e 3 km appartiene alla famiglia delle comete di Giove)




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