Attualmente la radioastronomia è impegnata su vari fronti, uno dei quali è il progetto S.E.T.I. (Search for Extra Terrestrial Intelligence), il cui scopo è cercare segnali extra terrestri che potrebbero essere inviati da progredite civiltà. La ricerca in questo campo non si limita al solo tentativo di captare segnali, ma ne fa parte la biologia, la chimica e l’Astrofisica. I segnali vengono cercati all’interno e all’esterno della nostra galassia, la difficoltà di questo tentativo di comunicazione è imposta dalla fisica in quanto le elevate distanze implicano che se ciò fosse possibile, solo i posteri potrebbero comunicare con civiltà extraterrestri. Le probabilità di intercettare un segnale proveniente dallo spazio è indicata dall’equazione di Drake, così denominata in onore del suo ideatore Frank Drake.
Frank Drake nacque a Chicago il 28 maggio del 1930 da Richard e Winifred Drake. Fin da bambino mostrava una propensione verso la scienza. Infatti, lui ed i suoi amici trascorrevano le ore facendo esperimenti di ogni genere. Quando inizio ad interessarsi di astronomia comincio subito a domandarsi circa la possibilità dell'esistenza di esseri viventi su altri pianeti. Tuttavia, a causa delle convinzioni religiose dei suoi genitori non ha mai ritenuto necessario di parlare di vita extraterrestre.

Dopo aver frequentato le scuole superiori, Frank si iscrisse a Cornell per studiare elettronica grazie ad una borsa di studio conferitagli dal ROTC. Grazie a questa esperienza inizio ad appassionarsi di Astronomia e trovò qualcun'altro che come lui considerava la possibilità di vita su altri pianeti. Nel 1951, assistette ad una conferenza di Otto Struve, uno dei più importanti astrofisici, verso la fine della stessa Struve disse che la vita poteva certamente esistere su alcuni pianeti. Sentendo questa frase acquistò maggiore convinzione. Dopo l'università spese i successivi tre anni per rimborsare la borsa ricevuta. Grazie alle sue conoscenze di elettronica acquisì una gran fama, fino a raggiungere Harvard dove compì studi e ricerche sull’ottica astronomica. Naturalmente le sue conoscenze di elettronica gli consentirono di mandare avanti gli studi sulla radioastronomia. Una volta conclusi gli studi nel 1958 trovo un impiego nel National Radio Astronomy Observatory (NRAO). Qui nel 1960 vi fu il suo primo progetto chiamato Ozma, il quale consisteva in una osservazione di due settimane delle stelle Tau Ceti ed Epsilon Eridani. Durante l’esperimento vi fu un allarme falso, che provocò un certo eccitamento, ma si dimostrò essere un segnale terrestre. Nel 1961 Drake e J. Peter Pearman del Space Science Board of the National Academy of Sciences, organizzarono il primo congresso del SETI. La riunione, si tenne al NRAO, al quale parteciparono una dozzina scienziati interessati al progetto. Durante il congresso Drake presentò la sua equazione.