Sciami Meteorici 2013


Principali sciami previsti per il 2013


Sciame e (sigla) Periodo di attività Massimo A.R. Dic. Vel. r ZHR Corpo generante Trend
Quadrantidi (QUA) Dec 28-Jan 12 Jan 03 230° +49° 41 2.1 120 Kozik-Peltier (ipotesi)
α-Centauridi (ACE) Jan 28-Feb 21 Feb 08 210° -59° 56 2.0 6 ?
γ-Normidi (GNO) Feb 25-Mar 22 Mar 14 239° -50° 56 2.4 6 ?
Lyridi (LYR) Apr 16-Apr 25 Apr 22 271° +34° 49 2.1 18 C/Thatcher (1861 G1)
π-Puppidi (PPU) Apr 15-Apr 28 Apr 23 110° -45° 18 2.0 variab. 26P/Grigg-Skjellerup
η-Aquariidi (ETA) Apr 19-May 28 May 06 338° -01° 66 2.4 55+* 1P/Halley (10)
η-Lyridi (ELY) May 03-May 14 May 08 287° +44° 43 3.0 3 C/IRAS-Araki-Alcock (1983 H1)
June Bootidi (JBO) Jun 22-Jul 02 Jun 27 224° +48° 18 2.2 variab. 7P/Pons-Winnecke
Piscis Austrinidi (PAU) Jul 15-Aug 10 Jul 28 341° -30° 35 3.2 5 ?
South. δ-Aquariidi (SDA) Jul 12-Aug 23 Jul 30 340° -16° 41 3.2 16 ?
α-Capricornidi (CAP) Jul 03-Aug 15 Jul 30 307° -10° 23 2.5 5 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova
Perseidi (PER) Jul 17-Aug 24 Aug 12 48° +58° 59 2.2 100 109P/Swift-Tuttle (1862 III)
κ-Cygnidi (KCG) Aug 03-Aug 25 Aug 17 286° +59° 25 3.0 3 ?
Aurigidi (AUR) Aug 28-Sep 05 Sep 01 91° +39° 66 2.5 6 C/Kiess (1911 N1)
Sept. ε-Perseidi (SPE) Sep 05-Sep 21 Sep 09 48° +40° 64 3.0 5 ?
Draconidi (DRA) Oct 06-Oct 10 Oct 08 262° +54° 20 2.6 variab. 21P/Giacobini-Zinner
Southern Tauridi (STA) Sep 10-Nov 20 Oct 10 32° +09° 27 2.3 5 2P/Encke
δ-Aurigidi (DAU) Oct 10-Oct 18 Oct 11 84° +44° 64 3.0 2 ?
ε-Geminidi (EGE) Oct 14-Oct 27 Oct 18 102° +27° 70 3.0 3 C/Ikeya (1964 N1)
Orionidi (ORI) Oct 02-Nov 07 Oct 21 95° +16° 66 2.5 20+* 1P/Halley (5)
Leonis Minoridi (LMI) Oct 19-Oct 27 Oct 24 162° +37° 62 3.0 2 ?
Northern Tauridi (NTA) Oct 20-Dec 10 Nov 12 58° +22° 29 2.3 5 2P/Encke
Leonidi (LEO) Nov 06-Nov 30 Nov 17 152° +22° 71 2.5 15+* 55P/Tempel-Tuttle
α-Monocerotidi (AMO) Nov 15-Nov 25 Nov 21 117° +01° 65 2.4 variab. C/Van Gent-Peltier-Daimaca (1943 W1 o 1944 1)
Phoenicidi (PHO) Nov 28-Dec 09 Dec 06 18° -53° 18 2.8 variab. D/Blanpain (1819 W1)
Puppidi/Velidi (PUP) Dec 01-Dec 15 Dec 07 123° -45° 40 2.9 10 ?
Monocerotidi (MON) Nov 27-Dec 17 Dec 09 100° +08° 42 3.0 2 D/Mellish (1917 F1)
σ-Hydridi (HYD) Dec 03-Dec 15 Dec 12 127° +02° 58 3.0 3 C/Van Gent-Peltier-Daimaca (1943 W1 o 1944 1)
Geminidi (GEM) Dec 04-Dec 17 Dec 14 112° +33° 35 2.6 120 Asteroide 3200 Phaethon (1983 TB)
Comae Berenicidi (COM) Dec 12-Dec 23 Dec 16 175° +18° 65 3.0 3 ?
Dec. Leonis Minoridi (DLM) Dec 05-Feb 04 Dec 19 161° +30° 64 3.0 5 ?
Ursidi (URS) Dec 17-Dec 26 Dec 22 217° +76° 33 3.0 10 8P/Tuttle B


La comprensione e l'utilizzo dei dati riportati in tabella richiede la conoscenza di alcuni concetti base. Se lo desideri puoi approfondire l'argomento "meteore" nell'apposita sezione Meteore e Meteoriti

La nostra analisi tecnica : Il quadro generale per il 2013 è complessivamente stabile, allineato all'andamento del 2012 in cui si è registrato un calo diffuso di diversi sciami. Undici sciami su trentadue hanno subito variazioni in uno o più parametri. Come accaduto nell'anno precedente, il maggior numero di variazioni riguarda parametri diversi dallo ZHR. Segnaliamo un discreto calo delle η-Aquariidi accompagnato da un leggero decremento delle Orionidi. Anche per il 2012 le Leonidi presentano uno ZHR assai deludente (passato da circa 100 a circa 15) rispetto agli anni precedenti. Nessuno sciame presenta incrementi nello ZHR. Un singolo sciame presenta variazioni in più parametri.


Sciame e (sigla): indica il nome dello sciame spesso accompagnato da lettere greche oppure dal nome inglese del mese relativo. Le lettere greche significano che il radiante si trova molto prossimo alla corrispondente stella della costellazione (ad es: ε-Geminidi significa che il radiante si trova vicino la stella ε (epsilon) della costellazione dei Gemelli), invece il nome dei mesi indica soltanto il periodo in cui si verifica lo sciame in quella determinata costellazione. Infine la sigla indicata da tre lettere maiuscole contraddistingue lo sciame a livello internazionale.

Periodo di attività: indica il lasso temporale in cui lo sciame è visibile.

Massimo: periodo più prolifico per le osservazioni corrispondente al massimo dello sciame con il relativo picco di ZHR.

A.R.: Ascensione retta del punto radiante (in gradi).

Dic: Diclinazione del punto radiante (in gradi).

r: Il numero (puro) "r" rappresenta il cosiddetto indice di popolazione. Esso viene calcolato dalla distribuzione delle magnitudini di ogni sciame meteorico. Viene aggiornato ogni anno. Sostanzialmente è da intendersi così: se vale circa 2.0/2.5 vuol dire che la luminosità delle meteore che si  osservano è mediamente uguale alla media statistica dello sciame in esame calcolato negli  anni precedenti, se è intorno a 3.0/3.5 (o superiore) vuol dire che lo sciame è meno luminoso della media dello sciame negli anni precedenti, se vale circa 1.0/1.5 (o  inferiore) vuol dire che lo sciame è più luminoso della media dello sciame negli anni precedenti. In poche parole questo parametro permette la comparazione con gli sciami del passato.

Vel: Velocità (km/s) stimata d'entrata delle meteore nell'atmosfera terrestre. Il range di velocità oscilla tra 10 km/s (bassa velocità) e 75 km/s (alta velocità), complessivamente la velocità media si aggira intorno ai 40 km/s.

ZHR: la dicitura ZHR indica lo “Zenithal Hourly Rate” ossia il “tasso zenitale orario” dello sciame cioè il numero teorico di eventi che possono essere visti per ora da un osservatore che fissa la volta celeste in corrispondenza del punto radiante dello sciame (la dicitura “variab.” indica un ZHR non costante nel tempo). Lo ZHR è un numero "teorico" stimato in condizioni ideali con seeing 5 e magnitudine visuale a occhio nudo di 6,5.

* (asterisco): L'asterisco presente nella colonna degli ZHR (in aggiunta al valore presente) indica che lo sciame può avere picchi di attività aggiuntivi, di solito in giorni diversi da quello segnalato nel Massimo.

Corpo Generante: Gli sciami meteorici vengono alimentati dai "resti" rocciosi lasciati dai corpi minori che sono transitati nei pressi dell'orbita terrestre nel corsi dei circa 4/5 miliardi di anni di vita del nostro sistema solare. Questi resti rocciosi sono costituiti principalmente da frammenti di comete o di asteroidi. Per alcuni sciami è stato possibile risalire al corpo "genitore". La quasi totalità dei corpi genitori sono comete; asteroidi ove diversamente indicato.

Trend: Per facilitare all'utente la comparazione dell'andamento dello ZHR dell'anno 2012 con quello dell'anno 2011 abbiamo introdotto tre semplici simboli . La freccia verde indica un incremento, quella rossa indica un decremento e il simbolo di uguaglianza indica che non c'è stata nessuna variazione. Tra parentesi è riportato il valore delle variazioni in unità. Il simbolo del punto esclamativo indica invece variazioni di uno dei parametri restanti (sempre rispetto al 2011), indipendentemente dalle variazioni dello ZHR. La presenza di due punti esclamativi indica variazioni importanti di più parametri. Il simbolo denota l'assenza del dato relativo allo ZHR in quanto per lo sciame in questione non erano disponibili previsioni per l'anno 2011 (ciò ovviamente non implica che lo sciame NON si è effettivamente manifestato).


Se sei interessato alla comparazione dei dati dell'anno 2013 con quelli degli anni passati puoi visionare qui le tabelle relative al:

2012

2011

2010

2009

2008

2007

2006

2005



Dettaglio principali sciami


Quadrantidi: costituiscono lo sciame più ricco in assoluto con uno ZHR di circa 120. Questo sciame si irradia dalla zona settentrionale della costellazione di Bootes - il Bifolco. Lo sciame prende il nome da una costellazione ormai scomparsa, Quadrans Muralis (Quadrante Murale) che un tempo occupava gran parte della porzione di cielo che oggi è assegnata a Bootes. Benché siano numerose, le Quadrantidi non sono brillanti quanto le meteore di altri grandi sciami, ciò rende alquanto ardua la loro osservazione visuale.


Liridi: Ogni anno da questa piccola costellazione del cielo settentrionale si irradiano tre piccoli sciami: oltre ai due già presenti in tabella si può citare un altro piccolo sciame che si può osservare intorno al 16 giugno con uno ZHR di 8. Si ipotizza che la cometa generatrice dello scia me principale (LYR) sia la Thatcher.


Acquaridi: Ogni anno dalla costellazione dell'Acquario si irradiano tre sciami meteorici (anche se nella tabella ne sono indicati solo due); oltre ai due già elencati si aggiunge lo sciame delle ι-Aquaridi (iota Aquaridi) intorno al 6 agosto con uno ZHR di circa 8 meteore all'ora.


Perseidi: Costituisce la maggiore pioggia di meteore annuali, il cui radiante è vicino alla stella η-Persei (eta Persei) nella costellazione di Perseo. Il picco della pioggia si verifica intorno al 12-13 agosto e i limiti normali sono 17 luglio - 24 agosto. Questa è una delle maggiori e più attendibili piogge annuali, con ritmi di picco mediamente fra 50 e 100 per ora. Si ritrovano sue registrazioni storiche risalenti addirittura a 2.000 anni fa. La cometa generatrice dello sciame delle Perseidi è la 109P/Swift-Tuttle scoperta il 16 luglio 1862 nella costellazione della Giraffa, essa ha un periodo orbitale di 135 anni. Attualmente non è visibile avendo una magnitudine di 31,4 ed essendo ditante circa 22 UA (equivalenti a 3396 milioni di km).


Leonidi: Suggestiva pioggia meteorica che caratterizza il mese di novembre. Il radiante è localizzato vicino alla stella γ-Leonis (gamma Leonis). Lo ZHR di solito è modesto ma, quando la Terra passa vicino alla cometa generatrice Tempel-Tuttle, che ha un periodo orbitale di 33 anni intorno al Sole, si sono viste piogge incredibilmente ricche di oltre 100.000 meteore per ora come la storica pioggia del 1966 che toccò punte di 144.000 eventi orari.



Testi a cura di Emilio Lapenna



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