Il futuro del Sole



Quando la riserva di idrogeno sarà esaurita, trasformata in elio dalla fusione nucleare, la fusione dell’idrogeno cesserà e mancando la pressione che impedisce il collasso della stella, la forza di gravità prenderà il sopravvento comprimendo ed innalzando la temperatura del nucleo di elio provocando dunque una nuova fusione nucleare. Tre atomi di elio saranno trasformati in un atomo di carbonio, elemento più pesante dell’ elio, la velocità della reazione quindi incrementerà sempre più e la pressione ricomincerà a contrastare la gravità. Come conseguenza, il Sole si espanderà ed entrerà nella fase di gigante rossa e crescerà fino ad inglobare l’orbita di Marte, forse la Terra non verrà inghiottita ma data la vicinanza dalla superficie solare, sulla Terra si raggiungeranno temperature altissime tali da provocare l’evaporazione dei bacini, in queste condizioni la Terra diventerà inospitale per tutti gli esseri viventi. Il Sole rimarrà in questa fase per circa 700 milioni di anni. Quando anche la fusione dell’elio sarà terminata, le parti esterne del Sole saranno espulse nello spazio dando vita ad una nebulosa planetaria. Il nucleo, invece continuerà a contrarsi diventando una nana bianca delle dimensioni della Terra e non avendo più la possibilità di innescare altre fusioni nucleari; pian piano si spegnerà.


Nebulosa planetarie M57 nella costellazione della Lira

(la celebre nebulosa planetaria M57 nella costellazione della Lira)



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