La lente di Barlow è costituita da un doppietto negativo
acromatico, questa viene interposta in alcuni casi tra il focheggiatore del
telescopio e l’oculare. Il motivo dell’introduzione è allungare la lunghezza
focale per ottenere un maggiore ingrandimento. In genere le lenti di Barlow
raddoppiano o triplicano addirittura l’ingrandimento offerto, molto spesso viene
sconsigliata, ciò nondimeno, se questa è di qualità certificata è consigliabile.
E’ da sottolineare inoltre che l’uso di una Barlow rende strumenti con rapporto
focale pari ad f/5 in f/10 e cosi via, mutando uno strumento consigliato per
la visione di oggetti del sistema solare in uno strumento suggerito per l’osservazione
di oggetti del profondo cielo e viceversa.
Esempio in figura: