E’ giunto il momento di spiegare come deve essere effettuata una corretta messa in stazione di strumenti dotati di montatura equatoriale, così da poter condurre precise osservazioni e, per i più esigenti, cimentarsi nell’astrofotografia. Le operazioni da seguire sono le seguenti:
1) Dopo aver messo a giacere il telescopio sulla montatura
ed averlo equilibrato e messo in bolla, bisogna orientare la montatura in direzione
della stella polare.
2) Rimuovere il tappo e l’involucro della montatura che custodiscono il cannocchiale
polare.
3) Ruotare l’asse di declinazione fin quando non si apre l’occhiello che permette
al cannocchiale polare di osservare il cielo, quando ciò avviene bloccare l’asse
e iniziare a ruotare l’asse di ascensione retta, guardando attraverso il cannocchiale
polare si può distinguere al suo interno un cerchietto centrale attraversato
da due assi perpendicolari tra di loro, il cerchietto centrale indica dove porre
la polare. Ovviamente per un preciso puntamento il crocicchio del c.p. deve
essere ruotato finché l’angolo orario della polare rispetto al polo celeste
sia quello giusto.
4) Per fare ciò la montatura è stata dotata di diversi cerchi (come quelli mostrati
in figura), i quali sono rispettivamente “cerchio orario”, “cerchio
datario”. Il primo cerchio riporta le ore da 0 a 24 e delle gradazioni,
in oltre su questo cerchio è presente una vite di regolazione. Il secondo cerchio
è graduato con indici da 1 a 12 che stanno ad indicare i mesi, su questo cerchio
vi sono tre aghi con lunghezze differenti le quali indicano dal più corto al
più lunga i giorni le decadi e l’ultimo giorno del mese precedente. Adagiato
sul cerchio datario è presente un indice detto “meridiano”,
il quale permette di regolare la longitudine rispetto al meridiano del nostro
fuso orario.
5) Dopo di che ruotare il cerchio orario fino a far combaciare la vite di regolazione
con l’ora 0, a questo punto stringere la vite.
6) Regolare il cerchio datario in base all’esatto orario, giorno e data in cui
si vuole condurre l’osservazione.
7) Ruotare l’indice meridiano portandolo in corrispondenza dello 0 della scala
per la regolazione della longitudine e stringerlo, in questo modo i cerchi della
montatura sono regolati per poter calcolare precisamente la collocazione della
polare rispetto il polo nord celeste.

(particolare di un cannocchiale polare innestato nel corpo centrale della montatura)
Da quanto si evince, fin ora sono state spiegate le modalità con cui predisporre la montatura, bensì per una precisa osservazione, inseguimento di un oggetto e utilizzo di un atlante bisogna seguire i seguenti passi per condurre un osservazione in funzione della propria posizione:
1) Eseguire la differenza tra la longitudine del luogo di
osservazione, nel nostro caso Potenza che ha coordinate 40° 38' 21'' N - 15°
48' 30'' E, e la longitudine del meridiano centrale del fuso orario, nel nostro
caso l’Italia ha longitudine di 15°Est.
2) Spostare il cerchio orario finché l’indice del meridiano non coincide con
le coordinate calcolate come indicato nel punto precedente.
3) Orientare la montatura verso la polare e muoversi in ascensione retta fino
al momento in cui l’ora e la data in cui si svolge l’operazione corrispondano.
Adesso il cerchietto del cannocchiale polare si trova nella posizione esatta,
per cui è possibile tramite i movimenti micrometrici puntare la polare.
Eseguendo tutte queste operazioni con perizia si è certi di aver eseguito una corretta messa in stazione.